Propriocezione
Per propriocezione si intende la percezione della posizione del corpo nello spazio dipendente dal flusso di segnali che origina dai recettori periferici presenti in muscoli, tendini, articolazioni e raggiunge le strutture più primitive del sistema nervoso: midollo spinale, tronco dell'encefalo e parte primordiale del cervelletto. Tali strutture vengono definite sottocorticali in quanto non entrano nel dominio della coscienza.
La capacità propriocettiva di integrare i segnali e di fornire una risposta motoria adeguata tende però ad adattarsi ai livelli abituali di utilizzo. L'impoverimento delle esperienze motorie che riguarda tutta la popolazione occidentale riduce infatti progressivamente la capacità d'interpretare i segnali periferici.
Il decadimento funzionale delle strutture implicate nella propriocezione è molto più lento di quello delle strutture osteoarticolari deputate al movimento. Il sistema sottocorticale di controllo manterrebbe quindi un altissimo potenziale funzionale anche in età molto avanzata e nelle patologie ortopediche e neurologiche. Determinante sarà pertanto, nel processo di rieducazione propriocettiva, la scelta dei mezzi per stimolarlo.
Palextra si avvale della tecnologia:

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Metodologia
Quindici anni di ricerca e migliaia di test effettuati hanno permesso di sviluppare la tecnologia di riferimento per la valutazione della propriocezione, dell'equilibrio e delle strategie posturali e la riabilitazione funzionale. Nasce il Metodo Riva, ovvero l'attivazione visuo propriocettiva ad alta frequenza, che dal 1997 detiene i titolo di leader in propriocezione e controllo posturale statico e dinamico. Con tempi di applicazione brevi e periodi di trattamento limitati, la Metodologia Delos (basata sul Metodo Riva) consente di ottimizzare il controllo motorio e riprogrammare gli equilibri posturali nell'intera popolazione (adolescenti, atleti, disabili, anziani...), rappresentando un notevole vantaggio competitivo e con risultati facilmente spendibili in comunicazione.
Campi di applicazione in riabilitazione
- Valutazione della stabilità posturale bipodalica, monopodalica, seduto
- Valutazione delle strategie posturali
- precauzionale, propriocettiva, visiva, visuo propriocettiva, vestibolare
- Instabilità funzionale: prevenzione e riabilitazione
- caviglia
- ginocchio
- rachide
- antero-retroversione bacino
- articolazione toraco-scapolo-omerale
- Instabilità posturale (mono e bipodalica)
- valutazione del rischio di caduta
- prevenzione delle cadute
- Lesione legamento crociato
- riabilitazione pre-chirurgica preparatoria alla ricostruzione
- riabilitazione pos-chirurgica
- Patologie del piede
- riabilitazione del piede piatto
- riabilitazione nelle patologie dell'appoggio
- Paramorfismi giovanili
- riprogrammazione assetto rachide-bacino nelle ipercifosi e iperlordosi
- Scoliosi
- stabilizzazione funzionale del rachide
- attenuazione delle curve
- Rachide cervicale
- riabilitazione delle distorsioni
- riabilitazione nelle sindromi vertiginose di origine cervicale
- Lombalgie croniche e/o recidivanti: prevenzione e riabilitazione
- Artrosi dell'anca e del ginocchio
- riabilitazione preparatoria alla protesizzazione
- riabilitazione post-chirurgica
- rallentamento del processo artrosico (aumento stabilità funzionale)
- Patologie ortognatodontiche e temporo-mandibolari
- riprogrammazione posturale pre-post apparecchi ortodontici e pre-post implantologia
- Disturbi dell'equilibrio
- alterazioni visuo posturali
- post ictus
- post trauma cranico
- alterazioni vestibolari
Campi di applicazione nello sport
- Valutazione e minimizzazione dell'entropia (con automatico miglioramento dei gesti tecnici)
- Prevenzione del sovrallenamento e monitoraggio dello stato di forma per l'ottimizzazione dei carichi di allenamento
- Ottimizzazione delle capacità coordinative di base
- Aumento della forza e potenza esprimibile (correre, saltare, ecc)
- Prevenzione infortuni e recupero post-traumatico
- Riduzione della spesa energetica negli sport di durata
- Prevenzione delle patologie da sovraccarico funzionale (tendiniti, periostiti, ecc)
- Prevenzione delle lesioni muscolari
- Sviluppo della forza della muscolatura stabilizzatrice del tronco come preventivo delle lombalgie ed ernie discali nello sport










